Foscolo · Lettera n. 1304

Mittente
Tosi Sonné, Eugenia
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
27 febbraio 1810
Luogo di partenza
Corfù
Lingua
italiano
Regesto

Da molti anni non ha nuove del «Cugino amatissimo ». È perseguitata dalla sventura - la madre è lontana e indigente. Causa di tristi vicende fu per lei il matrimonio con un ufficiale francese: per questo da due lustri si trova in miseria. Soprattutto l'affligge il pensiero di un figliuolo dodicenne che per mancanza di mezzi rischia di «perire nella più crassa ignoranza »; ed è pur buono e affettuoso. Più volte è stata tentata di andare a «depositare nelle braccia» di Ugo «questo tenero pegno del suo cuore». Or prega lui, « filantropo... filosofo... dolce di cuore... virtuoso... culto... ammirazione di una parte dell' Europpa (sic) pei suoi talenti e per le sue opere», di sovvenirla per l'educazione di questo figlio. Lo supplica di rispondere, e di confortare lei infelice, che da lui solo può sperare un sollievo. - Diriga la risposta al sig. Andrea Xinda ministro della Sanità.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 3, 9-12
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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