Foscolo · Lettera n. 1258

Mittente
di Montevecchio, Giulio
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
9 dicembre 1809
Lingua
italiano
Regesto

In questa lettera il Montevecchio tornava a dire di non aver trovato "nè una nè alcuna copia del Montecuccoli" e che riteneva di poter identificare l’opera di Guichard cercata dal Brunetti nei due volumi già indicati. Soggiungeva di aver aspettato invano un riscontro alla lettera scritta 16 giorni prima, o, qualora essa si fosse smarrita, un ricordo della curiosità dell’amico; e che ciò lo aveva fatto indugiar tanto a ripetere tali notizie. Chiedeva nuove del F.: sperava che questi intanto avesse riabbracciato il fratello Giulio, e lo pregava di abbracciarlo anche per lui. Ripeteva la richiesta delle salviette, spiegando: "l’errore fu prodotto dal lombardismo di salvietta per pezza da mano, e noi intendiamo mantini per salvietta". Rinnovava la preghiera di spedirle per un vetturino, unendovi l’involtino che al F. era stato consegnato dal Magnini (vedi lett. del F. al M. 13-16 novembre, n.° 947, n. 11) e che il M. si era dimenticato di prendere nella sua gita a Milano.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VIII, lettera n. 32, 81-84
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/foscolo/letters/1258