Foscolo · Lettera n. 1240

Mittente
Brunetti, Ugo
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
2 novembre 1809
Lingua
italiano
Regesto

Il F. aveva creduto di poter cedere la cameriera che aveva servito lui e il Montevecchio in Pavia alla Lucilla; il Brunetti lo ringraziava della premura che aveva avuto; ma avvertiva che quella donna non poteva convenire alla sua amica. Era infatti, l'Angiolina, poco disposta ad assumere « i bassi uffizi « e se ne mostrava « già schifa ». Aveva dichiarato poi che sarebbe ritornata al servizio del F. appena egli ne avésse avuto bisogno; e alla Lucilla occorreva una donna che stesse fissa presso di lei. Il Brunetti pregava perciò l'amico, ad evitar questioni, di consigliare l'Angiolina, a «ritornarsi in seno alla, sua famiglia»; e intanto la rimandava a lui perchè la licenziasse e la soddisfacesse di quanto le era dovuto. « Tu mi farai questo piacere, e non ti offenderai perché è il tuo Ugo che te ne prega ».

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VIII, lettera n. 28, 93-96
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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