Foscolo · Lettera n. 1183

Mittente
di Montevecchio, Giulio
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
21 luglio 1809
Luogo di partenza
Arona
Luogo di arrivo
Milano
Lingua
italiano
Regesto

Montevecchi si dice inquieto perché privo da alcuni giorni di notizie dell'amico: si lagna delle circostanze che li tengono disgiunti e che impediscono a Ugo di scrivergli. "io vado menando una mezza-vita, direi quasi, senza di te… Quel nostro buon amico di Montaigne giunge talvolta a illudermi, e mentre leggo - summam nec metuas diem, nec optes - ho la vana pretensione di credermi stabilmente piantato su quel ponte che divide i nostri desiderj, di cui aggiunge il signor Michele "ce sont dux passions à craindre, mais l'una a son remede tant plus prest que l'autre". Ma va pretesa; di lì a poco m'accorgo del prestigio che ha lo stile di Montaigne, e m'inviluppo nuovamente in fantasmi, in inquietudini e in incertezze! Per ora ho la tua amicizia che mi sostiene e la speranza della tua compagnia mi disimpegna da quei tormenti.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VIII, lettera n. 30, 75-78
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Lettera firmata, firma autografa, segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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