Foscolo · Lettera n. 1118

Mittente
di Montevecchio, Giulio
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
24 maggio 1809
Lingua
italiano
Regesto

Montevecchio dice come trattenutosi un giorno di più a Novara, abbia perduto il piacere di abbracciar l’amico prima che partisse - e ora dovranno stare nove giorni senza vedersi. Lo scongiura di non prolungare l’assenza. Giunto tardi e, assonnato, ha pranzato alla Croce Bianca. Per quanto riguarda Como, non ha tempo di leggere la lettera del Ghizzoni (era: il «padrone di "casa Resta", che aveva scritto ad Antonio, il domestico del Montevecchio, secondo quanto dice il F. nella sua lettera all’amico del giorno stesso); ma Ugo sa che gli piace moltissimo vivere con lui ecc.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VIII, lettera n. 6, 15-16
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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