Foscolo · Lettera n. 1092
- Mittente
- Foscolo, Giulio
- Destinatario
- Foscolo, Ugo
- Data
- 1 maggio 1809
- Luogo di partenza
- Caldiero
- Lingua
- italiano
- Regesto
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Il fratello Giulio ha, ricevuto una lettera di Ugo: gode ch’egli stia bene, e gli dà notizie del Brunetti, che pure sta bene, e si trova a Verona; poi soggiunge: "Io amo con tutta l’anima mia e l’onore nostro e la, nostra famiglia, e tu che conosci il mio cuore avrai a lodarmi, e a compiacerti di tuo fratello vivo o morto". Segue informandolo che il giorno innanzi la fanteria italiana combattè "in una tristissima posizione e contro una forza dieci volte superiore", sicchè perdette due capi-battaglione, molti ufficiali e circa duecento soldati. "Noi - soggiunge - siamo destinati a batterci nella Piave e nel Tagliamento, luoghi larghissimi, e atti per la cavalleria. I miei ritratti li ha Piciarelli, ed è a lui ch’io raccomandai che te li consegnasse. Io vivo con Giovio, e quasi sempre divido con lui il pane e le fatiche. Passiamo le giornate intere ciarlando un po’ di te, un po’ di Montevecchio (che mi saluterai) e la parte maggiore confortandoci alle faticosissime nostre operazioni." Ugo gli scriva dìrigendo le lettere al Quartier generale, ed ami il suo amorosissimo Giulio.
- Testimoni
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 9, 33-34
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati.Segni di piegatura.
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 9, 33-34
- Edizioni
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- Foscolo EN 16 Ep. 3, lettera n. CXLV
Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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