Foscolo · Lettera n. 1084
- Mittente
- Foscolo, Giulio
- Destinatario
- Foscolo, Ugo
- Data
- 22 aprile 1809
- Luogo di partenza
- San Martino Buon Albergo
- Lingua
- italiano
- Regesto
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Il fratello Giulio, richiamata la sua precedente a Ugo da Venezia, lo informa che dopo la battaglia del 16, per esagerazione di voci, si credette prigioniero: stentò a ritrovare il Reggimento. Raccomanda la "disgraziata famiglia". "Lo stato suo - dice - mi spaventò, ed ella non potrà risorgere dalla sua vergognosa miseria che dopo una lunga e continua assistenza; e questa si renderà anche inutile se tu non ti disponi a richiamarla presso di te, o a sacrificare una somma per liberarla dall’inesprimìbile indigenza. Mancano di tutto, e la loro situazione abbisogna d’una saggia, ponderata e decisiva risoluzione. Nè potran loro giovare le cento lire al mese, se prima non hanno camicie da mutarsi, o vesti da coprire le miserrime loro carni. Difficilmente potrei esprimerti l’impressione ch’ elle mi fecero, e le lacrime ch’io sparsi per tenerezza, e pietà. Diedi loro tre luigi della Compagnia; il Cielo provvederà per rimpiazzali".
- Testimoni
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 8, 29-32
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati.Segni di piegatura.
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 8, 29-32
- Edizioni
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- Foscolo EN 16 Ep. 3, lettera n. CXLIV
Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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