Foscolo · Lettera n. 1052

Mittente
Foscolo, Rubina
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
29 marzo 1809
Luogo di partenza
Venezia
Lingua
italiano
Incipit
Mio dolce e caro fratelo - sono arivatta nel numero[...]
Regesto

"Mio dolce e caro fratelo - sono arivatta nel numero delle madri inffelìci. Piango la perdita di' quel caro figlio che i suoi rifflessi non era a tuti concesso: che merita il pianto di sua madre e che 10 piangerò sino che vita mi resta! è intolerabbile per me questo dolore! i riflessi! la filosofia!... la rasegnascione! per cui gli uomini devono addarsi & decretti del destino non à luogo per me. Tutto mi abbandona solo miresta il pianto dolce ristoro a gli infelici..... quel dio omnipotente che credè bene di privarmi di si caro figlio mi dia forza di tolerare sì amara perdita... non poso più proseguire questo argomento..." Continua dicendo che ha ricevuto venti napoleoni d'argento da Ugo e nove dal fratello Giulio; ringrazia Ugo di quanto fa per lei., Ha consegnato le 100 lire italiane (200 venete) alla Marietta Gerli (?) maritata Sbronza "Il cielo ti dia quel bene che fai alla tua famiglia. La Mama ti ringrazia e vivi certo che la sua benediscione te la manda dalle visere della anima sua e con lo stesso frevore a Angiolo pure. Saluta e abbrasia il fratello ancor per parte della Mamma e ringrazialo del suo denaro se si atrova a Milano". A Giulio non scrive perché è incerta se sia ancora a Milano, dato che nella sua ultima lettera diceva che doveva partire: quindi ne attende notizie da Ugo, per sapere dove e come deve dirigergli le sue lettere. Ugo scriva spesso.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 8, 23-24
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/foscolo/letters/1052