Fortini · Lettera n. 377

Mittente
Fortini, Franco
Destinatario
Forti, Marco
Data
21 gennaio 1959
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
[Milano]
Lingua
italiano, latino
Incipit
Caro Forti, vedo di farti mandare da Feltrinelli il mio 'Poesia ed errore 1937-1957”...
Explicit
Ma se sapessi, almeno, | in quei casi, la colpa, di chi è! | Tuo | Franco Fortini
Regesto

Fortini farà avere a Forti Poesia ed errore 1937-1957 (ben 2000 Lire): «sfàmatici. Fallo a brani (scelti)». «…me, me, adsum qui feci, in me convertite ferrum o Rutuli!…». Fortini ha inoltre cinque o sei nuovi epigrammi da mostrargli, e non sa trattenersi dal trascriverne almeno uno: «Che io la pensi quasi come te | può capitare, Geno. | Ma se sapessi, almeno, | in quei casi, la colpa, di chi è!».

Note

Di Fortini: _ Poesia ed errore 1937-1957, Milano, Feltrinelli, 1959

Nomi: _ Pampaloni, Geno

Testimoni
  • Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Marco Forti, Forti, 10/236, 12
    Originale, dattiloscritto e manoscritto.
    Fogli sciolti, mm 210 x 132, 1.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura.

    Note: Carta filigranata.

Scheda di Elena Arnone | Ultima modifica: 07 settembre 2019
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/fortini/letters/377