Fortini · Lettera n. 320

Mittente
Fortini, Franco
Destinatario
Einaudi, Giulio
Data
23 giugno 1957
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
[Torino]
Lingua
italiano
Incipit
Caro Giulio, ricevo, e te ne ringrazio, il Fejtö. Ma da quando in qua un editore usa scusarsi di pubblicare un libro?
Explicit
Scusa la franchezza di un amico, ma qualcuno ti consiglia male. Tuo affezionato, | Fortini
Regesto

Fortini ringrazia per il Fejtö, ma disapprova l'avvertenza editoriale di non volere, con tale pubblicazione, «rinfocolare la polemica delle opposte propagande». E dei libri non pubblicati chi scuserà l'editore?

Testimoni
  • Torino, Archivio di Stato di Torino, Einaudi, Serie «Corrispondenza con collaboratori italiani», cartella 83, fascicolo 1263 («Fortini»), 328
    Originale, dattiloscritto.
    Fogli sciolti, mm 285 x 210, 1.
    Lettera firmata, firma autografa.

    Note: In alto, appunto a matita cass. >rispondiamo qualcosa?< (cfr. Giulio Einaudi a Fortini, 28 giugno 1957, n. 321)

Scheda di Elena Arnone | Ultima modifica: 05 ottobre 2019
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/fortini/letters/320