Fortini · Lettera n. 15

Franco Fortini a Elio Vittorini, 20 giugno 1945

Caro Vittorini,
pensavo essere a Milano entro pochi giorni e dirti a voce quel che ti scrivo. Ma, se non mi sarà possibile, ti arrivi almeno questa lettera.
Gli amici di qui ti fan dire: vedi di venir qua al più presto, per Montale. Lei è molto grave; l'ho vista due giorni fa, ha avuto una ricaduta. E lui avrebbe bisogno della tua presenza. Vedi di venire.
Lei ti fa chiedere se puoi saper dai Ferrata qualcosa sulla possibilità di farla venir su da loro in convalescenza. Fai avere a M. una risposta su questo punto.
Ti fan salutare Loria, Montale, Gadda, Bonsanti, Luzi, Bigongiari. Berti, Bilenchi – visti tutti in questi giorni.
Io sn qui a un quotidiano locale. Ma non so che cosa farò.
Grazie e ricordati di Eusebio. Fa dolore vederlo.
Cordialmente