Bembo · Lettera n. 818

Mittente
Bembo, Pietro
Destinatario
Bragadin, Giovanni Battista
Data
29 settembre 1527
Luogo di partenza
Santa Maria di Non
Lingua
volgare
Incipit
Io mi rallegro con V.S. della liberazion che a lei è seguita della
Explicit
per vostra cortesia e io il porrò a molto obligo. State sano. Di Villa. A' XXIX di Settembre MDXXVII.
Testimoni
  • Città del Vaticano, Archivio Apostolico Vaticano, Fondo Borghese I 175, 309v-310r
    Copia idiografa, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente, correzioni.
  • Oxford, Bodleian Library, Ita. C 23, lettera n. 2, 5r
    Minuta, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito, 1 c..
    Indirizzo presente, segni di piegatura, correzioni.

    Note: L'indirizzo sul lato corto di c. 5v (margine interno della busta) è stato corretto da Bembo: «Al Vescovo d'Adria et a M. Gio. Emo Podestà di Verona 1527» corr. in «Al Vescovo d'Adria 29 Settemb. 1527». Sulla medesima c. 5r-v un segretario di Bembo ha scritto il testo di due minute incentrate su un argomento analogo, ma destinate a due diversi personaggi: c. 5r riporta la missiva al Vescovo d'Adria (Giovanni Battista Bragadin); c. 5v invece tramanda il testo della lettera n° 819 a Giovanni Emo («Signor M. Zuane»), quest'ultima è stata cassata interamente in un secondo momento. Le correzioni di Bembo procedono in direzione dell'epistolario: eliminazione titoli onorifici, esplicitazione di parti del discorso che erano sottintese nella stesura del copista («quanto alla pension ^mia^ che ella mi richiede»; «non havendo ^ella^ a pagar quella sua»).

Edizioni
Nomi citati

Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 01 maggio 2023
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/bembo/letters/818