Bembo · Lettera n. 1

Mittente
Bembo, Pietro
Destinatario
Urticio (Ortica), Giovanni Alessandro
Data
29 marzo 1492
Luogo di partenza
Santa Maria di Non
Luogo di arrivo
Saletto di Montagnana
Lingua
latino
Incipit
Optabam quidem ut semper multum nunc vero maxime te videre
Explicit
quod velim Dii approbent reliquum iter in equis conficiemus. Vale. Quarto Kal. April. MCCCCLXXXXII. De Noniano.
Regesto

Bembo informa il suo maestro, Giovanni Alessandro Urticio, della sua imminente partenza alla volta di Messina insieme all’amico Angelo Gabriel per studiare il greco alla scuola di Costantino Lascaris. Quest'ultimo era famoso non solo perché era nato in Grecia, ma anche per aver vissuto a Bisanzio, città che aveva conservato quella purezza della parlata antica tipica dell'Attica; inoltre era l'autore di una grammatica greca (De primis grammatices elementis librum). Bembo si scusa con Urticio per non essere riuscito a parlargli di persona prima di prendere una decisione così importante per il suo futuro, ma all’improvviso è stato costretto ad affrettare la partenza. Comunque lo conforta il pensiero che il maestro approverà, dal momento che lo stesso Urticio da tempo lo esortava ad approfondire lo studio del greco. Anche suo padre Bernardo ha approvato questa scelta e si è offerto di aiutarlo, ma Bembo ha omesso di dirgli che intende trattenersi in Sicilia per due anni. Bembo e Angelo Gabriel partiranno l’indomani, il 30 marzo 1492, in barca, verso Chioggia, dopodiché proseguiranno il viaggio a cavallo.

Testimoni
  • Milano, Biblioteca Ambrosiana, D 475 inf., lettera n. 1, 2r
    Copia idiografa, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Correzioni.

    Note: La lettera risulta mutila della prima parte (inizia da «vises. Nunc autem, cum plane cogar te non salutato profi»), perché il ms. D 457 inf. è acefalo.

Edizioni
Nomi citati

Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 13 dicembre 2022
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/bembo/letters/1